“.. 30 km con le gambe
10 km con la testa
2 km con il cuore
e 195 mt con le lacrime agli occhi per l’emozione..”
(cit. un maratoneta)
Per molti il running è una vera e propria filosofia di vita: corri con le gambe, ma di fatto ci metti tanta testa e cuore.
La corsa fa bene alla salute fisica e mentale e aiuta anche a ragionare e riflettere al meglio. Chi ha provato a correre sa che molto spesso è proprio durante un allenamento che si alleggerisce il peso delle preoccupazioni di tutti i giorni ed arrivano le migliori intuizioni. Mentre corri, liberi la mente dallo stress e ritrovi energie, lucidità e benessere.
E se vogliamo, anche la vita stessa è paragonabile in qualche misura ad una corsa, poiché ben presto ti insegna che per “tenere il passo” di questo mondo frenetico bisogna correre.
Si dice che la Maratona sia il punto più alto di questo sport proprio perché l’organismo umano non è predisposto in natura a coprire una distanza di 42 km e 195 metri. Ecco che allora correre una Maratona diventa una questione di disciplina, dove il più grande avversario da battere sei tu.
Nel linguaggio corrente, la parola – disciplina – è spesso considerata un’accezione negativa, per quanto invece in alcuni orientamenti filosofici indichi chiaramente un percorso volto al raggiungimento del dominio di sé e la padronanza sulla propria forza di volontà.
Nel mondo dello sport, significa osservare un sistema di regole e comportamenti, solo grazie ai quali è possibile raggiungere certi obiettivi.
E se penso anche al significato delle parole “discere” e “plena” (dal latino rispettivamente “imparare” e “pieno; totale”) ecco che dal mio punto di vista il significato di disciplina diventa ancora più chiaro: per ottenere risultati non ordinari, in qualsiasi campo essi siano, devi imparare e tirare fuori tutto quello che è dentro di te.
Perché nella realizzazione di qualsiasi progetto, sia esso sportivo che di lavoro, (ma non solo), alla lunga (- e la maratona è sicuramente lunga -) la vita ti restituisce quello che ci hai messo in termini di impegno, dedizione e passione.
Ecco; nel nostro Gruppo, quello che ho saputo “leggere” fin da subito negli occhi di tutti è la disciplina e l’impegno incondizionato nel voler portare a casa questo obiettivo. Anche se la gran parte di Noi si è improvvisata runner solo da qualche mese, pur con esperienze di vita differenti ed un diverso approccio alla corsa, abbiamo in comune il valore dell’Amicizia, lo spirito di solidarietà (- che ci ha portato alla nascita di Corriamoper -) e la determinazione di chi non molla mai.
Nel tutto, ci aiuta anche una certa dose di leggerezza e la sana autoironia di chi, – senza guardare troppo la carta d’identità – si sente ancora un pò ragazzo nello spirito e non ha mai smesso di prendersi in giro.
Nell’affrontare questa avventura, siamo andati a curiosare anche tra le tantissime citazioni ed aforismi disponibili in letteratura. Ve ne proponiamo alcuni, tratti dal mondo della corsa ma non solo, che rappresentano il “nostro sentire” e la scommessa fatta da ciascuno.
Eccoli:
“Non importa cosa trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre stai correndo. Il primo miracolo non è essere giunto al traguardo, ma aver avuto il coraggio di partire”. (Jesse Owens)
“Un piede avanti l’altro, un passo alla volta, non ha importanza quante volte cadi, quello che è importante e che ti rialzi una volta in più. Le prove che superiamo ci rendono più forti.” (Nietzsche)
“Pensi di avere un limite, così provi a toccare quel limite. Accade qualcosa. E immediatamente riesci a correre un po’ più forte, grazie al potere della tua mente, alla tua determinazione, al tuo istinto e all’esperienza. Puoi volare molto in alto.” (Ayrton Senna)
“È difficile all’inizio capire che l’idea non è quella di battere gli altri. Alla fine impari che la competizione è contro quella vocina dentro di te che ti dice di mollare.” (Dr. George Sheenan)
“Durante una Maratona non c’è tempo di pensare a quanto si soffre: c’è solo il tempo di correre” (Ben Logsdon)
“Quando corro penso a correre e basta: una testa piena di pensieri pesa di più e in salita vai di meno.” (Ivan Basso)
“Se vuoi sapere come sarai tra dieci anni, guardati allo specchio dopo aver corso una maratona” (Jeff Scaf)
BUONA CORSA A TUTTI e mi piace chiudere con quest’ultimo pensiero:
“Non mi fermerò quando sono stanco, mi fermerò quando ho finito“. (Anonimo)
E per coloro che vogliono un approfondimento, alcune letture consigliate:
